Giuliani_Love_in_Translation

Love in Translation

Rosario Giuliani, «Love in Translation», Jando Music-Via Veneto Jazz 2020, 1 CD.

Il sassofonista italiano Rosario Giuliani e il vibrafonista americano Joe Locke vantano una collaborazione artistica che li ha condotti a intrecciare i loro caratteri espressivi, differenti ma complementari, lungo gli ultimi vent’anni. Un traguardo che i due artisti hanno celebrato dando alla luce questo disco uscito a inizio anno, dove raccolgono una selezione di brani originali uniti a standard e melodie di un passato che la loro rilettura offre sotto una luce rinnovata.

Ad accompagnarli in questo percorso hanno chiamato due musicisti dalla solida identità come Dario Deidda (basso) e Roberto Gatto (batteria), dando forma a un quartetto dal fluido e accattivante interplay, come emerge dai dieci brani raccolti nell’album. Sullo sfondo delle differenti declinazioni e, appunto, “traduzioni” che si possono immaginare di un concetto così vasto e, al tempo stesso, sfuggente come quello rappresentato dall’amore riportato nel titolo, le diverse tracce di questo cd perlustrano le differenti atmosfere proposte attraverso il clima naturale e coinvolgente restituito dai dialoghi di sax e vibrafono.

Brani anche molto differenti tra loro come “Duke Ellington’s Sound of Love” di Charles Mingus, che apre l’album, “I Wish you love” (“Que reste-t-il de nos amours?”) di Charles Trenet e Léo Chauliac o ancora “Everything I Love” di Cole Porter, restituiscono bene la fantasia che questo quartetto infonde alle proprie riletture, così come emerge anche dalla piacevole reinvenzione di “I Can’t Help Falling in Love With You”, canzone ormai iconica portata al successo da Elvis Presley.

Un clima espressivo coinvolgente, confermato anche dai caratteri di composizioni originali quali, tra le altre, “Raise Heaven” – accurato e disteso omaggio di Locke a Roy Hargrove – o “The Hidden Force of Love” di Giuliani, dove emerge bene il gusto melodico dal profumo classico e, al tempo stesso, personale del titolare di questo lavoro. (© Gazzetta di Parma)