Vinodentro

Paolo Fresu, «Vinodentro», Tǔk Music – Tǔk Movie, 2013, 1 cd.

In questo mese di marzo, dopo la buona accoglienza raccolta lo scorso dicembre al “Courmayeur Noir in festival”, esce nelle sale cinematografiche il film “Vinodentro”, tratto dal romanzo di Fabio Marcotto e girato in Trentino nel 2012 dal regista Ferdinando Vicentini Orgnani, con un cast formato, tra gli altri, da Vincenzo Amato, Giovanna Mezzogiorno e Lambert Wilson, e la fotografia del due volte candidato al premio Oscar Dante Spinotti. L’ispirata colonna sonora che accompagna la faustiana ascesa e caduta del protagonista, è di Paolo Fresu, artista che ha già condiviso con lo stesso Orgnani diversi progetti (ricordiamo “Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni” del 2003, o ancora il documentario “Time in Jazz” del 2009). I sedici brani raccolti in questo cd – edito da Tǔk Movie, nuova branca dedicata appunto alla musica per film e documentari dell’etichetta Tǔk Music dello stesso Fresu – sono tutte composizioni del trombettista sardo, tranne due parti strumentali tratte dal “Don Giovanni” di Mozart (“Fin ch’han dal vino” e “Madamina”), e il brano “Fermo” composto da Daniele di Bonaventura, qui impegnato anche come arrangiatore ed esecutore al bandoneon e pianoforte. Completano l’originale organico strumentale le percussioni di Michele Rabbia e gli archi brillanti e sapidi de I Virtuosi Italiani. Le atmosfere che emergono dalla sequenza dei brani sono caratterizzate da una cifra assieme ricercata e coinvolgente, impreziosita dalla fantasia melodica sempre efficace di Fresu, disegnata con consolidata maestria attraverso l’alternanza dei suoni pregnanti di tromba e flicorno. Una narrazione sonora capace di vivere di vita propria, come nella migliore tradizione di musica per film. (© Gazzetta di Parma)