Tutta Vita Live

Stefano Bollani, «Tutta Vita Live», Ponderosa Music Records 2026, 1 CD.

“Tutta Vita Live” è il titolo del nuovo album di Stefano Bollani, lavoro uscito venerdì 20 marzo per l’etichetta Ponderosa Music Records e in grado di offrire, in linea con l’indole stilisticamente multiforme del musicista milanese, un percorso di ascolto in grado di unire esperienze, culture e linguaggi musicali diversi.

Registrato dal vivo in occasione di un concerto tenuto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, il progetto trae origine da una residenza artistica che ha visto la partecipazione di un ensemble formato da musicisti di differenti generazioni, riuniti per una settimana in una storica dimora di Gorizia. Questa esperienza ha favorito una profonda interazione creativa e umana, documentata anche nel film “Tutta Vita” di Valentina Cenni, presentato alla Festa del Cinema di Roma.

Questa registrazione rappresenta il momento culminante di un percorso collettivo che si sviluppa tra dialogo, ascolto e improvvisazione. Il disco, che rappresenta la colonna sonora del film ma ne raccoglie l’eredità, propone undici brani, tra cui l’inedito “Tutta Vita” composto da Bollani, oltre a due brani di Enrico Rava quali “Certi angoli segreti” e “Theme for Jessica”, già interpretati in passato da trombettista e pianista insieme.

Fra le tracce, che miscelano diversi Paesi e periodi storici differenti, troviamo brani che richiamano la Grecia (“Yerakina”), la Romania (“Bun ii Vinul Ghiurghiuliu”), la Turchia (“Nihavend Longa”), oltre all’America di Billy Boy, la Russia di Rimsky-Korsakov e l’Argentina di Ángel Gregorio Villoldo Arroyo. Il repertorio comprende anche brani di Antônio Carlos Jobim, Henry Purcell, Modest Mussorgsky e Johann Paul Aegidius Martin.

Con questa formazione “All Star” Bollani affianca da un lato figure storiche del jazz italiano – Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto – e dall’altro giovani artisti come Frida Bollani Magoni, Matteo Mancuso e Christian Mascetta. La presenza simultanea di musicisti di generazioni diverse accentua la dimensione di scambio e crescita, che si riverbera sulla cifra musicale espressa da questa incisione.

Un disco che appare come un distillato di energia, libertà creativa e passione, tutti elementi che contraddistinguono il profilo di Stefano Bollani e che il musicista qui condivide con i suoi compagni di viaggio, celebrando la capacità della musica di abbattere confini e di trasformarsi in spazio di relazione, ascolto reciproco e coesistenza di una variopinta pluralità di linguaggi musicali. (© Gazzetta di Parma)