L’evoluzione del branding nell’era digitale

Maria Vernuccio, Federica Ceccotti, Michela Patrizi, «L’evoluzione del branding nell’era digitale», McGraw-Hill Education 2025.

In questo volume Maria Vernuccio, Federica Ceccotti e Michela Patrizi – rispettivamente professoresse ordinaria e associata le prime e ricercatrice la terza in Economia e gestione delle imprese alla Sapienza Università di Roma – offrono un’articolata ricostruzione del percorso evolutivo che ha caratterizzato il branding nel corso di circa un secolo, analizzandone le trasformazioni sotto il profilo concettuale, manageriale e organizzativo. Attraverso un’analisi sistematica, vengono illustrate le tappe fondamentali che hanno segnato la storia della marca, fino a giungere all’elaborazione di un’interpretazione originale dell’attuale paradigma del branding in chiave sociale.

Tale paradigma contemporaneo – riassunto nel sottotitolo “La nascita del Social Purpose Brand” – appare come il risultato delle profonde trasformazioni indotte dalla rivoluzione digitale – iper-connettività, sviluppo dell’intelligenza artificiale, diffusione di ambienti digitali immersivi – che hanno radicalmente modificato le modalità di interazione tra brand, individui e comunità. In questo contesto, la marca assume una nuova identità: non più semplice segno distintivo o strumento di differenziazione commerciale, bensì vera e propria entità sociale, al contempo piattaforma relazionale e attore protagonista nello spazio pubblico.

Indagando tematiche quali “La rivoluzione digitale e il paradigma sociale di branding”, “Antropomorfismo del brand come entità sociale nei contesti digitali” o “Social Purpose Brand in azione: l’Inclusive Branding”, il volume offre un focus specifico incentrato, appunto, sull’Inclusive Branding, letto quale approccio manageriale analizzato nei diversi ambiti di applicazione, evidenziandone i potenziali benefici sia per l’impresa, sia per i consumatori e la collettività. (© Gazzetta di Parma)